mercoledì 2 dicembre 2015

Stazione Spaziale Internazionale: astronauta avvista UFO?


il 16 novembre 2015 , l'astronauta Scott Kelly, l'uomo che ha battuto il record di permanenza nello spazio per un astronauta americano, ha postato una immagine su twitter , dove si può notare , ricco di particolari, un oggetto di circa 25/30 metri ad una distanza di circa 300 metri dalla Stazione Spaziale Internazionale.

L'oggetto sembra avere un corpo metallico con delle luci alle estremità. La NASA non ha ancora dato risposta ad un quesito posto dai giornalisti , in passato, però,  gli stessi amministratori dell'Agenzia Spaziale Americana hanno riferito che i detriti spaziali potrebbero essere fonte di avvistamenti e che rimangono un problema al quale presto andava trovata una soluzione.

 Potrebbe comunque trattarsi più semplicemente di un riflesso su di un vetro della I.S.S.

martedì 1 dicembre 2015

Universi Paralleli : La Prova?



I dati raccolti dal telescopio Planck dell'Agenzia Spziale Europea, potrebbero rivelare qualcosa di assolutamente entusiasmante e innovativo. Potrebbe essere stata evidenziato, per la prima volta nella presenza della radiazione di fondo dell'universo, un "contatto" tra il nostro universo e un altro universo a lui parallelo!
 Ranga-Ram Chary , ricercatore presso la sezione Americana del Planck Data Centre in California, utilizzando una cartina che mostra la radiazione di fondo dell'universo (CMB) ha rivelato un bagliore misterioso che potrebbe essere dovuto ad una collisione con la materia di un universo vicino.
 
A seguito dell'inflazione cosmica, nella teoria del Multiverso , si potrebbero verificare queste collisioni, infatti secondo questa teoria, esisterebbero una serie infinita di  universi bolla , creatisi appunto a seguito del Big Bang e della sua improvvisa, istantanea  ed esponenziale crescita. Conseguenza di tutto questo sarebbe la creazione di infiniti universi bolla , che propabilmente potrebbero rispondere ad altrettante leggi della fisica, universi completamente  diversi dal nostro , assolutamente simili o addirittura identici. Nella teoria del Multiverso tutto quello che è possibile esista , esiste o gia è esistito!!

In questo panorama assolutamente fantastico, si va ad inserire lo studio effettuato in California, secondo il quale a seguito di un urto tra 2 universi bolla qualcosa potrebbe essere lasciato come traccia circolare sullo sfondo della radiazione di fondo del nostro universo ( scusate il gioco di parole). Uno studio del 2007, rendeva tutto questo  tecnicamente possibile ed anche se attraverso una tecnica diversa , forse quei ricercatori potrebbero aver trovato la traccia di questi "pugni" cosmici .

A great fit for our models of cosmic inflation, though a mysterious Il percorso seguito dai ricercatori è stato diverso , utilizzando una cartina che evidenzia tutta la radiazione cosmica di fondo dell'universo ( cartina eseguita grazie ai rilievi del Planck Telescope e del BICEP) , è stata sottratta da questa cartina la radiazione emessa dalle stelle , le stesse stelle, le galassie e tutte le sorgenti radio note , si è notato che il risultato era un universo praticamente vuoto , che in alcune zone aveva curiosi anelli di energia , zone corrispondenti alle prime centinaia di migliaia di anni dopo il Big Bang. In queste zone risultava una particolare commistione tra elettroni e protoni . Senza entrare in tecnicismi, diciamo che questi "lividi" sul " tessuto" dell'universo primordiale , lasciano supporre a zone di impatto tra il nostro e un altro universo.

 Fonti: arxiv.org
         

domenica 1 novembre 2015

Esplosione in centrale nucleare belga


Nella tarda serata di ieri,  un esplosione è avvenuta nella centrale nucleare di Doel in Belgio.  Secondo fonti della sicurezza belga, non ci sarebbe alcun danno a persone o cose e non vi sarebbe stata alcuna perdita radioattiva,   anche perché il reattore sarebbe privo di carburante nucleare e spento,   in attesa del rinnovo di alcune licenze .

 Il Belgio possiede due impianti nucleari.  Usualmente gli impianti nucleari si trovano in zone scarsamente popolate,   anche se l'impianto in questione ha un discreto numero di abitanti nel raggio di 75km dalla centrale.

domenica 18 ottobre 2015

NASA: Scoperta Civiltà Aliena?



Dopo la scoperta di Kepler 452-b , l'attenzione verso la vita extraterrestre è cresciuta sempre più. Oggi però affrontiamo un caso che è stato poco considerato, a nostro avviso ingiustamente, che potrebbe rappresentare non solo la prova definitiva della vita in altri luoghi dell'universo ma anche la prova dell'esistenza di civiltà tecnologicamente evolute.
KIC 8462852, trova 1480 anni luce di distanza, e ha prodotto una serie di variazioni di luce bizzarri ricercatori non sono stati in grado di spiegare in modo conclusivo. 
Facciamo riferimento alle osservazioni fatte circa una stella denominata KIC 8462852, o più semplicemente "Stella di Tabby",che ha mostrato fluttuazioni insolite della propria luminosità . La stella si trova a circa 1480 anni/luce dalla terra, individuabile tra la costellazione del Cigno e della Lira. l'anomalia di KIC 8462852 è stata notata dal telescopio spaziale Kepler della NASA che, a caccia di pianeti extrasolari, valuta le fluttuazioni della luce delle stelle. Usualmente queste "variazioni" della luce delle stelle è molto regolare sia come dimensioni, sia nel tempo ( nel senso che si rileva a periodi regolari). Questo sta generalmente a indicare che un corpo come un pianeta, passa a periodi regolari davanti ad una stella. Nel caso di KIC 8462852, queste ampie  variazioni irregolari della luminosità  della stella, sono coerenti con una grande  massa (o molte piccole masse insieme) in orbita attorno alla stella in stretta formazione. Da escludere , proprio a causa della irregolarità della variazione luminosa, che sia un pianeta. L'Astronomo Jason Wright ritiene che gli oggetti che eclissano la stella possano essere parti di una megastruttura fatta da un civiltà aliena e addirittura si spinge ad ipotizzare la presenza di qualcosa di simile ad un "Anello Dyson" in orbita intorno a KIC 8462852.
'Per tutta la durata della missione Keplero, KIC 8462852 è stato osservato a sottoporsi forma irregolare, tuffi aperiodiche in movimento verso il basso al di sotto del livello del 20%,' Boyajian e il suo team al crowdsourcing sito astronomia cacciatori di pianeti trovati.
 L'anello Dyson ( o Dyson swarm) è un anello di costrutti indipendenti messi in orbita intorno ad una stella con lo scopo di immagazzinare l'energia proveniente da questa, per garantire le risorse energetiche necessarie ad una civiltà  tecnologicamente avanzata. Ovviamente l'anello dyson è un modello ipotizzato in ambito fantascientifico, ma che a detta di molti, potrebbe essere la soluzione più realistica per garantire ad una civiltà futura il necessario fabbisogno di energia. Andrew Siemion, capo del progetto SETI a Berkley, sostiene la necessità di approfondire lo studio su questa stella , al fine di comprendere questi misteriosi dati che tra l'altro sono stati confermati dal team di Kepler.  Siemion ha presentato una serie di proposte  per utilizzare dei radiotelescopi, tra cui quello di Green Bank in West Virginia , in grado di guardare in profondità l'anomalia. Una volta giunto l'ok , forse un paio di mesi, sarà possibile utilizzare il radiotelescopio in una determinata finestra temporale, sufficiente a registrare eventuali anomalie nelle onde radio , infatti esistono alcuni tipi di onde radio che   possono essere prodotte solo dalla tecnologia , ed alcune emissioni energetiche potrebbero in modo inequivocabile indicare la presenza di vita aliena.
Un ringraziamento speciale ad Andrea che ha segnalato il tema del post.
Fonti :Jason Wright
         arxiv.org
          planethunters

lunedì 28 settembre 2015

Nasa : Lunedì svelato mistero di marte - AGGIORNAMENTO

immagine NASA
La conferenza stampa sarebbe stata indetta per rivelare che le immagini dal Mars Reconnaissance Orbiter dimostrerebbero che le striature stagionali scure sulla superficie di
Marte sono il risultato di acqua salata che periodicamente fluisce sulla superficie del pianeta.
Gli scienziati potrebbero consegnare il nuovo documento contenente questa scoperta al Planetary Science Congress europeo , di questa settimana.