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mercoledì 25 febbraio 2015

L'Età dell'oro

La teologia Sumera elaborò concetti , che furono poi comuni a tutte le civiltà dell'antichità.
I Sumeri credevano ad un "mare primordiale" , esistente da tutta l'eternità , qualcosa tipo l'oceano celeste degli egizi. Dal mare primordiale si sarebbe creata una montagna cosmica, una montagna che congiungeva la terra all'universo, elemento necessario per far confluire a noi terrestri le "energie cosmiche". L'espressione più rappresentativa di questa teoria erano senz'altro le Ziqqurat.
Queste rappresentavano il veicolo per comunicare con gli Dei celesti e tradotto avevano il significato di "aguzzo", rappresentava appunto la forma della montagna -tempio che si proiettava verso il cielo. Jack Lindsay , storico di fama mondiale, riteneva che secondo un documento mesopotamico di Assur è possibile rilevare che l'uomo è stato creato sulla sommita di una di queste strutture , difatti le popolazioni del tempo ritenevano che le divinità scendessero di quando in quando sulle sommità delle Ziqqurat per parlare con gli uomini , proprio come il Dio della Bibbia scese sul Sinai per parlare con Mosè.
Enlil
Se gli Ebrei , muovendosi dalla loro originaria dimora mesopotamica , si portarono via le storie cosmogoniche che avevano appreso, gli Esseni custodirono gelosamente l'antica dottrina tanto cara ai Sumeri. Il contatto col divino a quei tempi non era esattamente come oggi, gli esseri divini si confondevano attraverso gli intermediari che facevano da tramite , conm gli esseri umani . Era la favolosa età dell'oro , alla quale fa accenno una famosa tavoletta Sumera , conservata al Museo delle Antichità Orientali di Istanbul . La più antica testimonianza di un rimpianto umano di quell'età perduta per la caduta dell'uomo da uno stato di grazia al quale aspira da secoli, desiderandone il ritorno: "una volta ci fu un tempo in cui , non ci fu ne  terrore ne timore, l'uomo non aveva rivali . L'universo intero , i popoli all'unisono rendevan lode a Enlil ( Dio sumero che regnava sulla terra ) , in una sola lingua. Non c'era odio, non c'era paura, non si conosceva la parola "nemico", i popoli del mondo era fratelli".....
Al centro il Dio ENKI
Poi arrivò "ENKI" il Dio degli abissi , invidiò il dominio di Enlil e in un attimo si conobbe l'odio , la lotta e l'egoismo....Da li poi vi fu la storia della torre di Babele che tutti conosciamo e nostro malgrado , oggi, il Dio Enki ha ancora il sopravvento.