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| l'autore presso il cimitero templare di Rennes-le-Château |
Rennes-le-Château è un piccolissimo borgo in altura sulle colline del Sud della Francia. Il luogo è affascinante, è una zona che chi scrive ha visitato più volte e che per motivi storici , con i quali non vi voglio tediare, ha assunto nel corso degli anni un alone di mistero . Secondo le leggende che si narrano riguardo quei territori, di lì sarebbe transitato : il Santo Graal , la Lancia di Longino, La Sindone...per non parlare dei personaggi...Maria Maddalena, Maria la madre di Gesù, Santa Sara (che sarebbe, secondo la leggenda raccontata dagli autori Baigent, Lincoln e Leight , il vero Santo Graal -Sang Real- la discendenza sulla terra di Cristo)....
Il luogo è terra dei Catari , gli eretici verso i quali addirittura venne fatta una Crociata nel 1208, ma sopratutto è terra dei Templari , che negli ultimi anni hanno riempito milioni di pagine di libri , riviste e
pagine web .
Tempo fa mi recai in questo misterioso luogo per un breve soggiorno, le alture collinari nascondono incredibili villaggi, degni dei migliori romanzi Fantasy e tra questi Rennes-le-Château , rappresenta forse il fulcro del mistero di questi luoghi. La leggenda di Rennes-le-Château è al centro di molte teorie della cospirazione , secondo i famosi "complottisti" infatti, Bérenger Saunière , prete del piccolo villaggio alla fine dell'800 , avrebbe scoperto un tesoro di tali proporzioni , da essere diventato ricchissimo e aver fatto ricostruire interamente non solo la chiesa, ma anche la attigua torre , il cimitero e l'intero borgo.

Il prete passo improvvisamente da uno stato di indigenza a una stato , nel 1890, di benessere . L'accusa di chi non crede a teorie misteriose è quella che , il curato di periferia avesse cominciato a mettere in atto un "traffico di messe" o che si fosse dato alla Simonia( una pratica medievale con la quale in cambio da denaro si offrivano beni e benefici spirituali). Effettivamente , seri laici hanno valutato se questa potesse essere la spiegazione all'improvviso arricchimento del prete , ma il dubbio è rimasto in quanto pur vendendo messe e intascandone i soldi , Saunière aveva, in pochi anni, usufruito di capitali troppo grossi. I teorici del complotto, ritengono che Saunière avesse trovato un tesoro sepolto nel Cimitero attiguo alla piccola chiesa , durante uno scavo per una nuova tomba.
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| Bianca di Castiglia ( da notare la croce templare sul lato) |
A quanto viene detto, il tesoro sarebbe di Bianca di Castiglia e la storia di come questo sarebbe stato sepolto nella terra consacrata del cimitero di Rennes-le-Château è scritta in un libro pubblicato nel 1966 , intitolato "Il tesoro maledetto di Rennes-le-Château". Contemporaneamente negli anni '50 del '900 Pierre Plantard ed altri , cominciarono a parlare di una strana leggenda che si sviluppava in quel piccolo borgo collinare ed aveva per protagonista proprio il curato , che avrebbe rinvenuto nella chiesa di Rennes-le-Château, niente meno che dei manoscritti originali che indicavano nei Merovingi(l'antica stirpe regnante in quei luoghi), i discendenti terreni di Gesù Cristo. Il prete si sarebbe portato quindi a Parigi e forse addirittura a Roma, dove ,le alte sfere Vaticane avrebbero comprato il suo silenzio in cambio di enormi quantità di denaro.
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| Asmodeo all'ingresso della chiesa di Rennes-le-Château ( foto dell'autore) |
Ovviamente non vi è nulla di vero in questo, tanto che per stessa dichiarazione di P.Plantard furono addirittura prodotti e consegnati falsi documenti che dovevano attestare la veridicità della storia... Sappiamo tutti poi cosa ha seguito questi eventi, un famosissimo libro, un altrettanto famoso film e forse milioni di pagine dedicate a tutto ciò.
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| L'autore nei pressi della tomba di Saunière a Rennes-le-Château ( foto dell'autore) |
In realtà nel corso della storia molte volte Rennes-le-Château è salita agli onori della cronaca come luogo di presunti tesori sepolti, ed ovviamente oggi l'amministrazione locale , non prova neanche smentire tali leggende. Tutto questo naturalmente attira numerosi turisti.....
E' bene ricordare che gia nel 1645 , un pastore francese, Ignace Paris, dichiarava di aver rinvenuto nel territorio di Rennes-le-Château numerose monete d'oro , che poi alcuni anni dopo, furono al centro di una disputa tra il vescovo locale Francois Fouquet ed alti dignitari. Il vescovo , il cui fratello Nicolas era tesoriere (Ministro delle Finanze) di Luigi XIV, ebbe addirittura a dichiarare che con i tesori che in linguadoca erano sepolti , sarebbe stato possibile prestare del denaro allo stesso Re di Francia. Prova che qualcosa di vero
c'era è il fatto che quando a Nicolas Fouquet ( il tesoriere del re di Francia) , succedette nel 1666 un tal Colbert, questo decise immediatamente di costituire una società denominata , "la compagnia reale delle miniere della Linguadoca", che aveva il solo scopo di iniziare una serie di scavi nella zona di Rennes-le-Château, una zona nella quale nel 1130 i Templari iniziarono degli scavi (castello di Blanchefort).
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| Panorama da Rennes-le-Château (foto dell'autore) |
Per finire è importante ricordare che il vescovo Francois Fouquet, nel 1659 circa, si recò a Roma dove incontrò il pittore Poussin, al quale pare abbia rivelato il segreto del tesoro . Questa rivelazione si pensa abbia ispirato il pittore nel comporre una nuova versione della sua opera "Pastori D'Arcadia " - Parigi 1630. Sta di fatto che Luigi XIV nel 1685 acquistò il dipinto !! Forse era in cerca del messaggio segreto nascosto nel quadro esoterico di Poussin.
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| Et in Arcadia Ego - Pastori d'Arcadia- Poussin 1630 Parigi |
Effettivamente , indipendentemente dal fatto che P.Plantard abbia inventato la storia del tesoro, c'è abbastanza materiale, e sono "storicamente" coinvolte cosi tante persone importanti in questa vicenda, che il dubbio si tratti di qualcosa di misterioso , viene.....
Ancora oggi nel territorio di Rennes-le-Château è assolutamente vietato ogni tipo di scavo e l'utilizzo di apparecchiature elettroniche atte al rilevamento geologico( tipo georadar).
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| L'autore nei pressi del divieto di scavo disposto dalle autorità a Rennes-le-Château |
Ci piace pensare che Rennes-le-Château nel corso dei secoli sia stata al centro di innumerevoli misteri, ma anche di manipolazioni , "iniziative" pubblicitarie e speculazioni, che certo non hanno reso giustizia all'originale mistero che avvolge queste terre che tanto hanno affascinato chi scrive.
Un giorno, una albergatrice di Carcassonne , a cui chiesi consiglio su come giungere a Rennes-le-Château, mi chiese se stavo andando a cercare il tesoro, forse un domani sarà possibile fare un po' di luce su quello che è storia acclarata e ciò che invece è finzione e diradata quella nebbia, potremo scoprire la verità su Rennes-le-Château e rispondere affermativamente alla domanda dell'albergatrice ...