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domenica 29 marzo 2015

Gabinetto RS-33

Indipendentemente dalle speculazioni che si possono trovare su sedicenti siti Internet, la storia del Gabinetto RS-33, ha assunto, nel coso degli ultimi 15 anni , un aspetto affascinante e misterioso. Cercheremo di non soffermarci troppo  sulla storia nota di questa pseudo-commissione  , ma proveremo a valutare alcuni aspetti non considerati ancora e ignoti al grande pubblico. Ma prima facciamo un passo indietro... Per favorire chi non conosce la storia di questa "commissione" , esporremo per grandi linee come si sono svolti i fatti.
A San Marino , per molti anni, si è svolta una conferenza "mondiale" sul fenomeno ufologico.
Gli appuntamenti , si svolgevano a maggio (se chi scrive non ricorda male) di ogni anno e avevano un carattere molto "professionale" , non  si trattava affatto di una riunione di 4 esaltati che vedevano omini verdi ovunque, ma di un vero simposio che durava più giorni e che vedeva come ospiti personaggi internazionali di grande fama non solo in ambito ufologico, erano presenti fisici, astronomi, ex-astronauti e scienziati di vari ambiti. Ricordo, avendo partecipato ad alcuni di questi eventi, la serietà e il rigore con cui venivano trattati gli argomenti ufologici , moderni e antichi, e la serietà dei relatori. Tra questi vi era la presenza di Roberto Pinotti, già direttore del Centro Ufologico Nazionale, riconosciuto come uno dei ricercatori più seri e preparati al mondo in ambito ufologico. Pinotti ,in occasione della conferenza del 2000 , rivelò di aver acquisito materiale da una fonte anonima, che trattava di un UFO-Crash avvenuto in Italia nel 1933!
 Su quanto sopra , secondo questi documenti in possesso di Pinotti, investigò una struttura segreta denominata "Gabinetto RS-33"( dove RS voleva dire Ricerche Speciali). Questa commissione, che sarebbe stata guidata da Guglielmo Marconi e voluta direttamente dal Duce, aveva il compito di investigare in diversi ambiti. Primo tra tutti lo studio di nuove armi , lo sfruttamento di nuove forme di energie, lo studio del fenomeno ufologico e dei Foo Fighters, il reperimento di manufatti antichi ( sullo stile dell'Ahnenerbe  tedesco) e lo studio di tutti quegli eventi misteriosi e irrisolti che gli venivano sottoposti dalla Polizia Segreta Fascista (OVRA).
fonte Wikipedia
 Oggi giorno gli archivi dell'OVRA sono quasi completamente consultabili in una sezione dell'archivio di Stato di Roma  sviluppato apposta per questa struttura  molto prolifica di documenti nel periodo del ventennio fascista. Chi scrive conosce discretamente bene questi archivi, dove ha compiuto diverse ricerche su quel periodo. Non è sempre semplice trovare i dati che occorrono, considerata la mole di materiale prodotto in quegli anni e nonostante l'ottimo lavoro svolto dagli archivisti. Circa dieci anni fa mi  imbattei in alcuni dati interessanti che potrebbero riguardare la struttura "Gabinetto RS-33" e dei quali chiesi spiegazione  alla Signora Elettra Marconi durante un fortunato incontro presso un' Ambasciata a Roma diversi anni fa. Il materiale trovato trattava di una informativa dell'OVRA dove si chiedeva agli operatori sul campo di far recapitare un plico che riguardava "armi ad alto potenziale energetico" , al "gabinetto" di una commissione( non specificata) che si occupava di Ricerche Speciali. Ora, volendo fare un gioco semantico, facilmente viene alla mente la struttura citata settanta anni dopo da Pinotti ....E' corretto ricordare che al tempo la parola "gabinetto" era usata e abusata e che i termini "affari o ricerche speciali" erano usatissimi per dare lustro e un'aura di mistero e professionalità, quindi, chi scrive, mai si è soffermato su questa "sintonia linguistica". Rimane comunque un fatto, quell'informativa trattava di presunte "armi ad alto potenziale energetico" e questo è un fatto .
Come non richiamare alla mente il famoso raggio della morte dell'Eminente Guglielmo Marconi? Questo strumento, un monopolo magnetico sul quale si è molto discusso e che sarebbe in grado di colpire a grande distanza le truppe nemiche, sicuramente , qualora sia esistito, è stato analizzato e investigato dalla sedicente struttura "Gabinetto RS-33", e questo fu il motivo che spinse chi scrive a domandare alla Signora Marconi se avesse mai sentito parlare del Raggio della Morte da suo padre o avesse , nel corso degli anni, acquisito notizie in merito ad una commissione segreta guidata dal Nobel. La Signora Elettra ricordo, sorrise e disse che i ricordi di quegli eventi erano persi nelle pieghe della storia e che non aveva notizie in merito a ciò che avevo chiesto . Disse però che non si sarebbe meravigliata di sapere che era tutto vero in quanto la genialità del padre  era sconfinata e che più persone , amiche del padre all'epoca dei fatti , le avevano riportato di apparecchiature , ipotizzate e prodotte da Guglielmo Marconi, in grado di sovvertire anche  le sorti di una guerra.
 In conclusione, mi auguro al più presto di poter pubblicare una copia dell'informativa citata, che dovrebbe essere ancora presso la sezione indicata più sopra dell'Archivio di Stato, inoltre una riflessione riguardo il periodo storico e il comportamento della "struttura"  fascista , estemporanea rispetto l'argomento trattato, ci fa propendere per l'ipotesi che l'esistenza di una commissione come descritta in questo articolo è sicuramente plausibile , anche se il nome dello scienziato Marconi non è attualmente ascrivibile a questa struttura.