sabato 14 marzo 2015

VIDEO,Marte: Esplosione Nucleare?

Grande scalpore hanno destato le immagini giunte  da Marte, fotografate da un satellite indiano in orbita attorno al pianeta rosso. Le immagini mostrerebbero  quello che sembra essere un "fungo atomico" !! Luogo dell'impatto è il famoso Valles Marineris Canyon.
I teorici del complotto, spinti anche dalle dichiarazioni del Dr John Brandenburg,  hanno ovviamente visto in queste foto , l'ennesima prova di cospirazioni interplanetarie, avallando l'ipotesi di una reazione nucleare non controllata sulla superficie del pianeta. Rimanendo con i piedi per terra e volendo fare una ipotesi più accettabile, alcuni scienziati hanno valutato la possibilità che si trattasse di una nuvola di polvere causata da una frana o dall'impatto di un meteorite.

L'ipotesi più accreditata, rimane comunque allo stato dei fatti, quella di una pareidolia. Il dottor Jonathan Horner della University of Southern Queensland ,  interpellato in merito, ha dichiarato che altro non è che  una foto presa con una prospettiva falsata che genera l'impressione, in chi guarda, di osservare un oggetto tridimensionale come un fungo atomico.

giovedì 12 marzo 2015

Sodoma e Gomorra : Cosa le distrusse?

Nessuno scienziato ha mai spiegato in modo sufficiente l'esistenza dei tectiti, strani globuli di roccia radioattiva, di aspetto vetroso , che si possono trovare, fra l'altro, in Libano. Secondo una teoria avanzata dal dottor Ralph Stair, dell'Ufficio Nazionale Pesi e Misure degli Stati Uniti, è possibile che i tectiti siano giunti da un pianeta distrutto, i cui frammenti ora orbitano fra Marte e Giove formando una fascia di asteroidi. Un'altra teoria ancora più inquietante è stata proposta da un matematico sovietico , il professor Agrest. Secondo Agrest, la composizione dei tectiti presuppone l'azione di temperature estremamente elevate oltre a quella della radiazione nucleare. Egli sapeva che nessun ordigno nucleare era stato fatto esplodere di recente nella zona del Mar Morto, ma non si poteva escludere che la conflagrazione fosse successa in epoca biblica.
Nelle pergamene del Mar Morto esisteva, dopo tutto, questa strana descrizione della distruzione di Sodoma e Gomorra: "Una colonna di fumo e di ceneri ascese nell'aria come una colonna di fumo scaturita dalle viscere della terra. Una pioggia di zolfo e di fuoco distrusse Sodoma e Gomorra , l'intera pianura, tutti gli abitanti e ogni pianta. E la moglie di Lot si volse a guardare e fu trasformata in una colonna di sale". La colonna di fumo e di fuliggine fa pensare stranamente a un fungo atomico , sostiene Agret. Ma chi ai tempi biblici avrebbe potuto possedere delle armi nucleari? Per Agrest c'era una sola ed inevitabile conclusione :
Armi in grado di creare una simile distruzione potevano provenire soltanto dal cielo. Forse, egli suggerisce, noi siamo stati visitati da extraterrestri nel remoto passato, ma non lo sapremo mai con certezza finchè i tremendi segreti della struttura dei tectiti non saranno rivelati .
                                                                                                Charles Berlitz

domenica 8 marzo 2015

un rilevatore per le onde gravitazionali?

Nonostante centinaia di anni di studi, gli scienziati non hanno ancora sviluppato una teoria in grado di spiegare nei minimi dettagli la gravità. La teoria più accreditata suggerisce che questa venga veicolata per mezzo di particelle chiamate gravitoni ,  ma nessuno è stato in grado di dimostrare che esistono. In un suo articolo pubblicato sulla rivista Physical Review Letters, James Quach, ricercatore presso l'Università di Tokyo,ritiene che le onde gravitazionali potrebbero essere rilevate con degli  specchi che, praticamente, siano in grado di "riflettere" la gravità, come teorizzato gia in passato. Per l'esperimento verrebbero utilizzati degli specchi composti da superconduttori che, raffreddati quasi allo zero assoluto, potrebbero rivelare i gravitoni. La teoria nasce dall'effetto Casimir, secondo il quale, due fogli di metallo  collocati l'uno vicino all'altro nel vuoto, si attraggono.
 Questo avviene perché i fogli riflettono le onde elettromagnetiche, le stesse onde rimangono all'esterno dello spazio tra i fogli ed esercitano una leggera forza che li spinge. Partendo dall'effetto Casimir ,lo scienziato Quach , ha sviluppato l'esperimento teorico di cui sopra.


Fonti:P.R.L. 
         ARXIV

giovedì 5 marzo 2015

New Mexico: UFO Landing

La storia che raccontiamo è accaduta il 24 aprile 1964 a Socorro nel New Mexico(USA). Il personaggio principe di questa vicenda è un poliziotto Lonnie Zamora, che in servizio quel pomeriggio, era all'inseguimento di un'altra auto . Giunto nel mezzo del deserto Zamora osservò quella che poi descrisse come una "vampata nel cielo verso sud-ovest " e udì un boato provenire dalla medesima direzione. Decise di lasciar perdere l'inseguimento , avendo intuito che qualcosa di decisamente più importante stava accadendo, uscì pertanto dalla strada asfaltata e si diresse verso il luogo in cui aveva osservato lo strano fenomeno.
Dopo poca strada , riuscì a scorgere a circa 200 metri di distanza, qualcosa di brillante che descrisse come una automobile rovesciata   e poggiata sul radiatore e sul motore. Nei pressi di questo oggetto vide due figure umane , con indosso qualcosa di simile ad un camice. Zamora comunicò con la sua centrale operativa e chiese aiuto per un possibile incidente (la conversazione fu registrata e portata nel tempo a venire come prova della veridicità delle dichiarazioni del poliziotto). Dopo pochi istanti però, Zamora notò che non si trattava di una automobile ma di un oggetto a forma di disco splendente, apparentemente di alluminio e senza alcun sportello o finestrino.
Al centro di uno dei suoi lati c'era uno stemma rosso : un triangolo diviso in due alto una settantina di centimetri e largo sessanta. La cosa si alzò dalla gola in cui era atterrato, lasciandosi dietro una scia di fuoco, secondo Zamora e il boato che prima aveva sentito , si tramutò in una specie di acuto lamento. Quando, qualche tempo dopo, il poliziotto tornò per indagare sull'avvistamento, trovò degli arbusti di piante grasse carbonizzati e , quattro avvallamenti , che indicavamo la zona di atterraggio.
Molti esperti militari , nel corso degli anni, hanno indagato sul caso, tra questi , il famosissimo J.Allen Hynek, consulente per il progetto Blue Book dell'aeronautica militare. Un progetto nato per indagare sul fenomeno UFO. L'indagine di Hynek fu approfondita e scrupolosa , e il consulente, giunse a concludere che Zamora era persona degna di fiducia. Secondo Hynek , il caso di Socorro , è uno degli esempi più reali di avvistamento ufologico della storia moderna.
 Perfino i colleghi più scettici del progetto Blue Book ne rimasero colpiti. Alcuni membri dell'aeronautica militare si sforzarono per anni di dimostrare che l'esperienza di Zamora era dovuta ad un'arma segreta del governo che aveva preso pericolosamente la mano ai suoi costruttori.

domenica 1 marzo 2015

I misteri delle Lune di Marte

Foto Nasa
Fu nel 1877 che l'astronomo Asaph Hall , durante una osservazione di Marte, vide per la prima volta nella storia, le due lune orbitanti intorno al pianeta rosso. Passò alla storia come lo scopritore di quelli che saranno poi ribattezzati :  Phobos e Deimos( Paura e Terrore).
Ma Jonathan Swift, l'autore dei viaggi di Gulliver, aveva già scritto di queste lune molto tempo prima, spingendosi al punto di fornire dati accurati sulle dimensioni e sulle orbite dei  satelliti. Il problema è che tutto questo accadeva nel 1726, 150 anni prima che l'astronomo Hall  facesse la scoperta!!
Nei Viaggi di Gulliver , leggiamo:"due stelle minori, o satelliti, che ruotano intorno a Marte...quella interna dista dal centro del pianeta principale esattamente tre volte  il suo diametro, e quella esterna cinque;la prima ruota nell'arco di 10 ore , e la seconda impiega ventun ore e mezzo". Come faceva a saperlo Swift? Ne era venuto a conoscenza attraverso antichi scritti? O attraverso trattati esoterici? Oppure aveva avuto una premonizione? Forse si tratta di mera casualità?? In questa vicenda una cosa è certa , le
lune di marte oggi sono una realtà scientifica  acclarata e distanze e grandezze reali dei satelliti sono assolutamente corrispondenti a quelle fornite nel romanzo di fantascienza.